In queste settimane, ma in verità un po’ sempre, mi è dispiaciuto non potermi dedicare al mio diario/blog come avrei voluto. Trascrivendo i preziosi istanti dell’essere, trattenendo le emozioni del giorno, incidendo nella memoria aneddoti, dialoghi, incontri vissuti. C’è sempre uno scarto tra vita vissuta e vita narrata…Però a me pare che scrivendo della vita, le si dia in un certo quale modo un significato ulteriore, o forse le si restituisce solo un senso, il senso che lì per lì ci era sfuggito…Quanti pensieri avuti durante la giornata volano via e non torneranno mai più…talvolta annoto le idee che mi vengono, ma sono per lo più pazze idee di cose che vorrei organizzare…ma di questo fermento non rimane traccia, e un po’ me ne dispiace.
venerdì 20 maggio 2011
Un po' ogni giorno
In queste settimane, ma in verità un po’ sempre, mi è dispiaciuto non potermi dedicare al mio diario/blog come avrei voluto. Trascrivendo i preziosi istanti dell’essere, trattenendo le emozioni del giorno, incidendo nella memoria aneddoti, dialoghi, incontri vissuti. C’è sempre uno scarto tra vita vissuta e vita narrata…Però a me pare che scrivendo della vita, le si dia in un certo quale modo un significato ulteriore, o forse le si restituisce solo un senso, il senso che lì per lì ci era sfuggito…Quanti pensieri avuti durante la giornata volano via e non torneranno mai più…talvolta annoto le idee che mi vengono, ma sono per lo più pazze idee di cose che vorrei organizzare…ma di questo fermento non rimane traccia, e un po’ me ne dispiace.
giovedì 19 maggio 2011
Colibrì
Nei momenti di frustrazione, quando ci lasciamo prendere dallo sconforto, dal pensiero che quanto facciamo, mossi dalla passione, dalle nostre più profonde convinzioni, sia inutile o lasci ben poca traccia, può essere bello ricordare questa storiella e immaginare di essere come quel colibrì…
Perché, come recita un antico detto cinese, che ho letto nel libro Bebè a costo zero della nostra amica Giorgia,
lunedì 16 maggio 2011
Il nostro prossimo spuntino serale sarà dedicato alla preparazione nonché degustazione di alcuni piatti tipici orientali!
Una mamma della Stanza, Daijin, ci avvicinerà al sapere dell’Oriente attraverso i sapori della cucina sud coreana proposti in uno stile tutto orientale
Un piccolo assaggio culturale per arricchire il piacere dello stare a tavola.
La spuntino avrà luogo il 25 Maggio 2011 ore 20:30
a casa di Marta.
Se vieni, non dimenticare di portare la tua ciotola!
INTERVISTA A GIORGIA COZZA
Allora... è successo per caso. Con la mia laurea in lettere, desideravo insegnare. Italiano, latino, storia, le materie che amavo. Poi, però, conclusi gli studi ho fatto un po' di tutto - baby sitter, cameriera, barista, ecc. - tra le varie occupazioni "temporanee", c'è stata quella giornalistica presso la redazione di un giornale locale. Ho iniziato per caso, appunto. Con lo stesso spirito con cui mi ero dedicata ad altro. Poi è diventata un'occupazione fissa (a parte qualche supplenza ho abbandonato l'idea dell'insegnamento) e dopo tanti anni, sono ancora qui che scrivo...
2) Quando e perchè hai deciso di dedicarti alle tematiche materno infantili?
Correva l'anno 2005. La mia terza bambina era nata da pochi mesi quando ho inviato il mio curriculum a una rivista del settore materno-infantile. Non l'avevo detto a nessuno, perchè non pensavo mi chiamassero. E invece è andata bene e da allora collaboro stabilmente con varie riviste per future e neomamme. Un lavoro bellissimo, perchè mi dà modo di approfondire argomenti che mi interessano (l'universo della maternità e dell'infanzia... è molto bello scrivere di questi temi!) e di conoscere tantissime mamme.
3) Cosa ti ha spinto a scrivere Bebè a costo zero?
La proposta è arrivata dalla casa editrice. Mi sono presa due giorni per pensarci, perchè non mi sentivo "ferrata" a proposito di consumo critico, pubblicità ingannevole, strategie di marketing delle aziende di prodotti per l'infanzia.
Io avevo sempre scritto di altro, di bambini, di mamme, di bisogni del neonato... E così ho deciso di partire da lì. E' stata una bella occasione per imparare qualcosa di nuovo e per sfruttare quanto avevo già avevo imparato intervistando tanti esperti del settore (pediatri, ostetriche, psicologi, consulenti in allattamento) e tanti genitori. Nelle pagine di Bebè a costo zero il punto di partenza sono sempre i bambini e il loro benessere. Il consumo critico, il risparmio e le scelte eco-sostenibili vengono di conseguenza. In fondo i bimbi nascono con pochi fondamentali bisogni. Se la risposta a questi bisogni non ha il cartellino del prezzo e non inquina il Pianeta, be'... meglio, no?
4) Giorgia, tu hai tre figli: come riesci a conciliare lavoro e gestione della tua numerosa famiglia?
Quando è nato il mio primo bimbo lavoravo nella redazione di un giornale di cronaca locale, con tutti gli impegni e gli orari di una redazione di cronaca... Ho chiesto il telelavoro e ho iniziato l'avventura del lavoro da casa. I miei bambini sono cresciuti con una mamma che lavora in casa, sanno che quando hanno bisogno io ci sono, ma sanno anche che quando sono al computer o al telefono sto lavorando. Il fatto che siano in tre è di grande aiuto, giocano tra loro per ore, si aiutano anche, sicuramente sono un punto di riferimento importante l'uno per l'altra. Penso alla più piccola, lei preferisce di gran lunga giocare con i suoi fratelli... Mi invita a giocare solo quando loro non ci sono! No, ora esagero, ma diciamo che per me non è stato troppo difficile conciliare lavoro e famiglia. E quello che non riesci a fare di giorno, lo recuperi di notte (sonno permettendo :))
5) Un'ultima domanda: come vedi il ruolo del papà oggi?
Non ti dico niente di nuovo se sottolineo il fatto che con la scomparsa della famiglia allargata e della rete di sostegno che un tempo era garantita dalle donne della famiglia e del vicinato, il papà è diventato una figura molto molto importante. In quanto babbo è sempre stato importante, certo. Ma ora è, spesso, l'unico sostegno per la neomamma. Siamo chiusi nei nostri appartamenti, non sempre le famiglie d'origine sono vicine, la famiglia è tutta lì: la coppia e il bambino. La mamma contiene e accudisce il bimbo che è nato, il papà accudisce e contiene la mamma. Se non succede, i primi tempi successivi alla nascita diventano molto più impegnativi per la neomadre. E il papà perde un'opportunità. Quella di vivere "pienamente" e assaporare questi momenti della vita che sono unici e irripetibili...
Grazie Marta, un abbraccio e un saluto speciale a Una Stanza per sè!
mercoledì 4 maggio 2011
Bebè a costo zero


Alcune notizie biografiche:
È co-autrice del volume Allattamento materno. Come nutrire felicemente il tuo bambino (De Agostini, 2011).
Mamma felice di tre splendidi bambini, grazie a loro ha avuto l'opportunità e la gioia di sperimentare personalmente i temi trattati nei suoi libri.
Una guida per salvarsi dal caro bebé
Due lineette! Il test di gravidanza conferma quello che era solo un dubbio, una speranza o, forse, già quasi una certezza: è in arrivo un bebé. Quello della gravidanza è un tempo privilegiato, un tempo di riflessioni sul passato e di progetti per il futuro. Come l’ansia degli acquisti e la preoccupazione per le spese siano riuscite a conquistarsi uno spazio tanto importante in questa esperienza così intima e ‘spirituale’, è difficile da comprendere. Eppure è così. Ad oggi, nell’immaginario comune aspettare un figlio si traduce in un’ingente mole di acquisti e spese. In effetti, la pubblicità non lascia dubbi: gli accessori pensati dalle aziende del settore per rispondere ai bisogni di mamme e bebé sono tantissimi e tutti, ugualmente, “indispensabili”. Tanto che, i dati dell'Osservatorio Federconsumatori, ci parlano di una spesa minima di 6000 euro per i primi dodici mesi di vita del bambino. Una spesa così alta, da risultare proibitiva per molte coppie. Come confermano studi e indagini che hanno individuato tra le cause della bassa natalità nel nostro Paese proprio la questione finanziaria.
Ma d’altronde, chi vorrebbe far mancare il necessario al proprio piccolino? Tutti i genitori desiderano il meglio per i figli.
Attenzione, però. E se al “meglio” avesse già provveduto la natura?
E se ciò di cui ha bisogno un bambino non fosse in vendita nei negozi specializzati per l’infanzia?
Non sono pochi i genitori che hanno scoperto qualcosa che la pubblicità cerca di farci dimenticare: per far felici i propri bebé e rispondere ai loro bisogni – quelli veri - non serve metter mano al portafogli. Mamma e papà sono la risposta ad ogni esigenza. Tra le braccia dei genitori il neonato trova tutto quello di cui ha bisogno: affetto, rassicurazione, contatto e stimoli per un corretto sviluppo sensoriale. I mille modelli di sdraiette, ovetti e palestrine super accessoriati, potranno mai competere con il caldo abbraccio di mamma e papà? E gli effetti sonori degli accessori per i più piccini, reggono il paragone con la voce nota e amata della mamma, una voce che il bambino ha imparato a conoscere nei lunghi mesi dell’attesa?
E per quanto riguarda il nutrimento? Al seno della mamma ogni bimbo trova l’alimento, insuperabile e ineguagliabile, perfetto nell’immediato per garantire una crescita ottimale e preziosa difesa da molte malattie nel corso della crescita. A costo zero.
E quando il bimbo è più grandicello? L’ambiente domestico è una fonte inesauribile di divertimento e scoperte stimolanti. Lasciando da parte box, recinti e girelli, ma creando un ambiente il più possibile sicuro e a misura di bimbo, ecco che il piccolo potrà lanciarsi alla scoperta del movimento, dello spazio, della realtà che lo circonda. E al posto dei giochi tutti luci e suoni, un bel mestolo di legno da battere sul fondo di un pentolino, una bottiglietta colma di fagioli secchi o bottoni ed ecco pronte, incredibili melodie. Crescere un bimbo sereno e soddisfatto con affetto, fantasia e poche essenziali spese è possibile.
Ricordiamo, inoltre, che il consumo critico anche in questa fase tanto particolare della nostra vita, non solo ci permette di risparmiare, ma è l’unico modo per rispettare l’ambiente. E preoccuparsi delle sorti del Pianeta, è un atto praticamente dovuto nei confronti dei figli a cui questo ambiente verrà lasciato in eredità.
“Bebé a costo zero” si propone di:
1) accompagnare i futuri genitori nella riscoperta delle reali esigenze dei loro bambini, per soddisfarle al meglio (“Perché l’unico bisogno universale di ogni bambino è quello di essere amato. L’amore è la risposta. Una risposta che ci renderà tutti più felici. A costo zero.”),
2) offrire informazioni (basate sulle evidenze scientifiche) e suggerimenti pratici per non sprecare denaro (non si tratta tanto di risparmiare, quanto di non sostenere spese inutili ingannati dalla pubblicità),
3) stimolare una riflessione sulla correlazione tra consumo critico e rispetto dell’ambiente.
Questa guida è il frutto della consulenza di numerosi esperti (pediatri, ostetriche, pedagogisti), e dell’esperienza di tanti genitori che con la loro testimonianza hanno arricchito queste pagine di preziosi suggerimenti e spunti di riflessione.
Sul sito Bambino natiurale trovate la segnalazione del nostro evento. Linkate qui sotto:
http://www.bambinonaturale.it/2011/05/giorgia-cozza-e-bebe-a-costo-zero-a-santa-lucia-del-piave-sabato-7-maggio/
Azioni pratiche
L'incontro di venerdì scorso con il Dott. Toffol è stato molto interessante, illuminante per certi aspetti, piacevole nonostante il tema e gli allarmi lanciati (PM10, Pesticidi, sostanze inquinanti, ecc). Ci è piaciuto il taglio pratico dato all'intervento, ricco di informazioni scientifiche ma anche di utili suggerimenti pratici da adottare quotidianamente. Ve ne lasciamo un estratto, e tenete presente che per eventuali approfondimenti in ludoteca, durante gli orari di apertura della Stanza, potrete trovare una copia del libro del dott. Toffol, a disposizione per consultazioni.
Eccovi quindi...alcuni suggerimenti per proteggere la nostra salute e quella dei nostri figli.
Le azioni pratiche
• Usa di più i mezzi pubblici e la bicicletta, cammina di più a piedi con i bambini scegliendo orari e luoghi di minor traffico.
• Vai a scuola in modo autonomo: “pedibus” e piste ciclabili, percorsi controllati e chiusi al traffico in vicinanza delle scuole.
• Scegli l’auto nuova tra quelle che più rispettano l’ambiente
• Non fumare in casa
• Mantieni la casa il più possibile asciutta e arieggiata, e controlla il buon funzionamento di stufe e caminetti
• Non usare insetticidi.
• Limita il consumo di carni trattate (salumi,insaccati,carni in scatola), verifica la qualità delle carni fresche
• Mangia pesce da padella/piccolo (pesce azzurro) piuttosto che pesce predatore/grande (pescespada, tonno), mangia meno pesce grasso (sgombro, carpa, pesce persico, trota)
• Scegli frutta e verdura di stagione, di provenienza locale, possibilmente di produzione biologica, coltivata in campo aperto, e lavala accuratamente.
• Riduci la produzione di rifiuti scegliendo i prodotti con minori imballaggi, riciclando e riutilizzando le cose, effettuando la raccolta differenziata. Se hai bambini piccoli scegli i pannolini lavabili: risparmierai denaro ed inquinerai di meno.
Altre informazioni sul sito: www.acp.it
domenica 1 maggio 2011
Reali(ty)
Disegno sotto: libera interpretazione del matrimonio dei reali di mia figlia Sofia (6 anni).